
Calici&Spicchi 2.0 di Antonella Amodio
10 Dicembre 2025Le novità del catalogo 2026 di Proposta Vini
Proposta Vini apre il 2026 con un deciso slancio: 54 nuove aziende entrano nel catalogo, segnando un ulteriore passo nella strategia di espansione del distributore di Pergine Valsugana guidato da Andrea e dal fondatore Gianpaolo Girardi. L'azienda trentina chiude il 2025 con un bilancio in lieve crescita (+1% sul 2024), oltre 28 milioni di euro di fatturato e più di 2,8 milioni di bottiglie vendute, numeri che raccontano una realtà resiliente e capace di reinventarsi.
La kermesse di presentazione si è svolta a Firenze, alla Stazione Leopolda, dal 17 al 19 gennaio, richiamando oltre 3.000 operatori: il nuovo catalogo propone oltre 4.000 referenze wine da 423 cantine (256 italiane e 167 estere) e 600 referenze spirits firmate da 87 produttori. Le 54 new entry — 39 cantine e 15 produttori di spirits — arricchiscono il mosaico territoriale dell'azienda, dal cuore alpino fino al Mediterraneo e oltre.
Tra le italiane entrate in distribuzione spiccano nomi che tracciano un viaggio geografico e gustativo: da Lo Triolet in Valle d'Aosta a Cantina Michele Sartori e Api e Terre in Trentino; dalle venete Serraglio e Borgo Dus alla lombarda Fratelli Polatti; ancora Tenuta Anfosso in Liguria, Abbazia di Monte Oliveto Maggiore e La Biagiola in Toscana, Tenuta Santi Giacomo e Filippo nelle Marche, fino all'umbra Cocco, la molisana Serra del Parco, la campana Monserrato 1973 e la siciliana Barone di Villagrande. Un racconto in bottiglia che mette insieme vini d’altura, di collina e costieri.
Il fronte internazionale amplia l'orizzonte: 25 nuove realtà estere, dall'inglese Simpsons Wine Estate ai francesi Chateau Moyau, Domaine La Croix Trechens e Domaine Montessuit Famille; dalla Spagna a Paesi d'Europa centrale e orientale (Nadal, Bott Frigyes, Lahofer, Rupel, Plantaže, Maurer Oskzat, Tradita) fino a Cipro con Ekfraseis, Vouni Panaya e Zambartas.
L’Oltreoceano è rappresentato dalla California Roots della famiglia e diverse cantine argentine come la paragona Bodega del Desierto mentre dal Sud Africa realtà come Capelands Wine Farm e La Motte. Il catalogo abbraccia anche il Levante con sei cantine libanesi — un segnale del crescente interesse per il millenario terroir, a cui è stata dedicato anche una interessante masterclass.
Nel comparto spirits le 15 nuove realtà inserite nel catalogo spaziano dall'Italia (Cadello, Revel Chion, Villa Zarri, Distilleria Giovim) all'Europa settentrionale e britannica (Petterson & Munthe, Glenturret, Pure Wild, Schnitzlbaumer), alla Spagna, al Giappone (Kumano) e al continente americano con nomi come Redwood Empire, Calirosa Tequila, Maleza e Bauché Rum.


I Girardi declinano questi arrivi in una filosofia chiara: «valorizzare eccellenze, raccontare paesaggi e storie autentiche di viticoltura e distilleria artigiana». Un approccio che ha permesso all’azienda di crescere nonostante la complessità del mercato e di consolidare i rapporti con il mondo Ho.Re.Ca.
Sul piano delle tendenze 2026, Proposta Vini punta il riflettore sul Vermentino — definito vitigno «amante del mare» — con trenta etichette selezionate per esplorarne le sfumature territoriali; e su Vermouth, la scommessa di Proposta Spirits dopo un +34% di vendite del segmento nel 2025. Il Vermouth viene rilanciato come prodotto transgenerazionale: dalla versione classica torinese del “Vermuttino” con soda e scorza d'agrume alla variante tonica in stile gin tonic, pensata per la mixology e per catturare nuove fasce di consumatori oltre l'happy hour.
Con il nuovo catalogo Proposta Vini disegna così un ponte tra tradizione e innovazione: amplia l'offerta con realtà italiane e internazionali, rafforza la narrazione territoriale del vino e punta a fare del legame tra enologia e cucina — ora Patrimonio UNESCO — un volano per il consumo consapevole e la valorizzazione delle produzioni artigianali e dei vitigni storici.
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Giuseppe De Biasi
In questo blog vi accompagnerò in giro per l’Italia e in Europa, per parlarvi di vino, cibo e viaggi, alla scoperta dei miei luoghi del cuore e delle affinità elettive che mi legano a piccoli appassionati viticultori come a blasonate firme del vino.
Come giornalista professionista e sommelier da circa trent’anni curo rubriche di vino, enogastronomia e turismo su importanti riviste di settore (Bell’Italia, Bell’Europa, InViaggio, Italia a Tavola).
Ma ciò che più mi entusiasma raccontare sono le storie che si nascondono dietro ogni bottiglia. Di queste vi parlerò nei miei articoli con suggerimenti per le degustazioni, gli abbinamenti gastronomici, consigli per i vostri viaggi alla scoperta del fascinoso universo del vino.
Calici in spalla, dunque, si parte!



